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Era il 1912, l´allora ventenne Francesco Antoniotti ed altri baldanzosi giovanotti locali appassionati di calcio diedero vita alla prima società calcistica locale. Quei pionieri vestirono le casacche vola e diedero alla loro squadra il nome della città; nacque così l´Associazione Calcio Settimo, che cominciò a prendere parte ai campionati di federazione.
Le prime cronache di quella squadra risalgono al 1921, quando il quotidiano "La Stampa" ed il settimanale "Paese Sportivo" pubblicavano le gesta di uno dei tanti nuclei storici che, a quei tempi raccoglieva le simpatie di centinania di spettatori. La prima formazione dell´US Settimese, resa nota da la carta stampata, era formata da Baggiore, Aprà I, Bardella, Andreone, Ferrero, Gambino, Ortensia, Abrate, Monticone, De Bernardi, Aprà II. Il Settimo raggiunse l´apice nella stagione 1940-41 quando i nerostrisciati (il colore dettato dal regime fascista) militavano nel campionato di serie C. A quei tempi addirittura si potevano ascoltare le cronache delle partite dei settimesi direttamente dalla radio.
Nel 1946 a guerra terminata e con la voglia di giocare al pallone più forte che prima il Settimo calcio portò in pochissimo tempo la sua attività sportiva su buonissimi livelli. Dal 1947 infatti, la prima squadra era impegnata nelle zone alte della classifica del campionato di Seconda Categoria. Nel 1948 il salto di categoria ed il secondo posto al prestigioso torneo “Gnesetta” sotto la guida del presidente Paolo Gabetti rimasto in carica fino al 1951, anno in cui subentrò al vertice della società Marco Richetta.
Nel 1950-51 il Settimo militò in Promozione. Sempre nel 1951 fu inaugurato il glorioso campo di via Amendola, che divenne il punto di riferimento per tutto il movimento calcistico settimese. Fu proprio su questo terreno di gioco che indossando la casacca viola, si misero in mostra atleti come: Giuseppe Viola, Felice Macagni, Giuseppe Chiatellino, Piero Manzetti, Felice Masoero e Marcello Verga che vennero ingaggiati da squadre prestigiose come Perugia, San Severo di Foggia e Juventus. Oltre ai giocatori e ai presidenti di quegli anni, non sono da dimenticare altre figure importanti della società come l´economo Michele De Paoli, il segretario Stefano Roasio, gli allenatori Scanferlato, Bianco e Audisio e l´indimenticabile Guido Sattin che tanto diede al Settimo prima come giocatore e poi come dirigente ed organizzatore.
Il ventennio che va dal 1970 al 1990 fu un periodo di sostanziale stabilità. La Prima Categoria o 1^ serie, conquistata nel 1973 fu il campionato in cui il la prima squadra del Settimo militò fino agli anni novanta. L´unico salto di categoria di questo ventennio, avvenne a metà degli anni 70 quando le violette guidate da Sattin conquistarono la Promozione. L´avventura però durò poco perchè il Settimo allenato da Vanzetti retrocedette nuovamente in Prima Categoria, era la stagione 1976-77. A metà degli anni ´80 con Piero Lovera Presidente, Stocco prese in mano la prima squadra disputando un eccezionale campionato di 1^ Categoria classificandosi al secondo posto dietro al Montanaro. Dopo alcuni cambi di panchina che produssero risultati modesti, fu ancora Stocco nelle stagioni 88-89 ed 89-90, a sfiorare lo storico salto di categoria.
Gli anni ´90 sono gli anni della scalata viola. Nel 1992-93 con il mister Umberto Peterlongo alla guida della prima squadra, la società di Lovera conquista finalmente la Promozione. Nel 1994-95 la breve parentesi di fusione con i cugini dell´Eureka, che risolleva le maglie viola nel frattempo retrocesse in 1^ categoria. Rotta amichevolmente la fusione, nel 1997 dopo due anni di tentativi il Settimo, guidato da Girardo, centra il sogno dell´ Eccellenza vincendo l´ indimenticabile spareggio contro il Fulvius. Il resto è storia recente, con un settore giovanile in costante crescita capace ogni anno di raggiungere le zone alte della classifica Super Oscar, le violette hanno ultimamente conquistato la Coppa Italia Regionale nel 2006 e mancato per un soffio nelle ultime due stagioni, l´ambitissimo passaggio al Campionato Nazionale Dilettanti. |